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Magici: I simboli magici
sono da ricollegare a segni astrologici, zodiacali e planetari. Ogni
auspicio ha assunto una specifica simbologia, associata ad alcuni
segni dello zodiaco.
Pagani: Tali simboli, presenti prevalentemente in
zone rurali, sono da ricondurre all’antico culto degli animali
professato dai Romani. Queste raffigurazioni, così come le
altre, hanno subito una progressiva modificazione interpretativa.
L’aquila è diventata simbolo dell’anima che aspira
al cielo. La testa del cavallo, del bue, del cane e il gallo rappresentano
rispettivamente il lavoro, lo scongiuro da ogni sfortuna, l’emblema
della famiglia e quello della vigilanza. Il serpente è segno
di prudenza.
Cristiani: Queste sono le raffigurazioni più
comuni, numerose e varie. Infatti, i simboli primitivi, magici e pagani,
reinterpretati, sono diventati espressione del culto e della credenza
popolare. La cosa non risulta particolarmente strana dato che, anche
il primo Cristianesimo assunse simboli solari e astrali, cambiandone
il significato. Il simbolo più comune è la Croce.
Ornamentali e Grotteschi: I simboli grotteschi, non
sono collegati alla tradizione, ma sono frutto della fantasia del
proprietario del trullo. Non mancano fiori, cuori intrecciati o stelle.